La normativa
Esame di Maturità
Il nuovo Esame di Maturità 2025-2026 verifica conoscenze, abilità e competenze specifiche di ogni indirizzo di studio, ma anche il grado di maturazione personale, autonomia e responsabilità degli studenti.
Tiene conto dell’impegno dimostrato nell'ambito scolastico, della partecipazione alle attività di formazione scuola-lavoro, dello sviluppo delle competenze digitali, di quelle maturate nell'ambito dell'educazione civica e in altre attività coerenti con il percorso di studio, in una prospettiva di sviluppo integrale della persona.
Prima prova
La prima prova accerta sia la padronanza della lingua italiana (o della diversa lingua nella quale avviene l’insegnamento) sia le capacità espressive, logico-linguistiche e critiche degli studenti.
Seconda prova
La seconda prova riguarda una o più delle discipline che caratterizzano il corso di studi. Negli istituti professionali di nuovo ordinamento, invece, la prova verte su competenze e nuclei tematici fondamentali di indirizzo e non su discipline.
Il colloquio
Cambia il colloquio orale: dalla Maturità 2026 il colloquio si svolge su quattro discipline scelte annualmente dal Ministero. Il colloquio mira a verificare l’apprendimento in ciascuna disciplina, la capacità di utilizzare e raccordare le conoscenze acquisite e di argomentare in modo critico e personale, nonché il grado di responsabilità e maturità raggiunto.
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Esame di Stato a conclusione del primo ciclo
L'Esame di Stato a conclusione del primo ciclo si svolge tra la fine delle lezioni e il 30 giugno, con tre prove scritte (italiano, matematica e lingue straniere) e un colloquio orale.
Le date specifiche sono stabilite da ogni scuola. Per essere ammessi, gli studenti devono aver frequentato almeno i tre quarti delle lezioni, partecipare alle prove INVALSI e non aver ricevuto sanzioni disciplinari.
Struttura dell'esame
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Tre prove scritte:
- Italiano: scelta tra diverse tipologie di testo (narrativo, argomentativo, comprensione e sintesi).
- Logico-matematiche: quesiti e problemi.
- Lingue straniere: una sezione per l'inglese e una per la seconda lingua comunitaria studiata.
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Ammissione:
- È necessario aver frequentato almeno tre quarti del monte ore annuale e non aver subito sanzioni disciplinari.
- L'ammissione è disposta dal consiglio di classe se lo studente ha ottenuto una votazione non inferiore a sei decimi in ciascuna disciplina e nel comportamento.
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Colloquio orale:
- Si svolge dopo le prove scritte e accerta le competenze acquisite in tutte le materie, inclusa l'educazione civica.
- Spesso si discute un elaborato (tesina) preparato dallo studente su un argomento a sua scelta.
- Il voto finale
- È la media aritmetica dei voti ottenuti nelle singole prove e nel giudizio di ammissione, arrotondata all'unità superiore per frazioni pari o superiori a 0,5.
